Tutoring
Ascolta le testimonianze dei nostri ex allievi
Ognuno esercita, nella più completa libertà, la responsabilità personale rispettando la libertà degli altri, compresa quella della Direzione di condurre nel modo migliore la vita quotidiana della Residenza verso gli obiettivi di formazione, studio, stile, collaborazione, che essa si propone.
Allo scopo di potenziare le capacità e le competenze personali di ogni allievo della Residenza, gli studenti condividono la loro esperienza all'ELIS con giovani professionisti che operano in ambiti lavorativi a loro affini. Questi professionisti costituiscono lo staff di Residenza.
La convivenza tra allievi e staff punta primariamente a fornire, in chi dovrà in breve tempo affacciarsi sul mondo del lavoro, un esempio di come sia possibile conciliare in modo armonico le diverse esigenze della vita. In modo complementare a questo processo, che viene abitualmente chiamato role modeling e si manifesta in modo spontaneo,
la Residenza struttura anche un affiancamento personalizzato per cui ad ogni allievo viene assegnato una persona dello staff che gli faccia da tutor.
Il tutor di Residenza dunque non tratta primariamente le problematiche relative alla scuola, ma realizza quello che, nelle aziende più attente alla formazione del personale, viene chiamato life coaching.
Egli infatti ha come scopo lo sviluppo completo dello studente,
in quanto non verte solo sull'ambito professionale, realizzando così in modo efficace
una vera formazione personalizzata in accordo con i nostri principi educativi.
L'aggettivo "personalizzata" infatti non è da
intendere solo
nel senso di una formazione individuale, persona per persona,
considerando lo studente come un unicum; ma anche
come una formazione che punta al potenziamento di tutte le
capacità dell'allievo nel senso più ampio possibile, a 360 gradi.
Tale approccio non ha paragoni attualmente nel panorama universitario, dove sempre più si tende alla polverizzazione dei saperi e ad
una specializzazione dei corsi di laurea. Il tutoring in Residenza invece porta al potenziamento delle proprie competenze trasversali o soft skill ovvero
di quelle capacità come il saper lavorare in gruppo (team
working), il saper gestire le scadenze (time
management) o il saper parlare in pubblico (public
speaking) che non sono specifiche di una singola
professione, ma che sono le caratteristiche essenziali di
ogni buon professionista.
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